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Melpignano (LE) : La danza della pizzica-pizzica tra oblio e rinnovamento
Data: 16/05/2010


Da venerdì 14 a domenica 16 maggio 2010. Continuano le iniziative
legate al progetto culturale "La Taranta nella Rete" con un seminario sulla danza tradizionale salentina


Da venerdì 14 a domenica 16 maggio 2010
Ex Convento degli Agostiniani - Melpignano (Le)
Ingresso gratuito

 Info 0832303707 - www.latarantanellarete.it

LA PIZZICA PIZZICA TRA OBLIO E RINNOVAMENTO

Dal 14 al 16 maggio l'Ex Convento degli Agostiniani di Melpignano (Le)
ospiterà il seminario/corso La danza della pizzica-pizzica tra oblio e rinnovamento a cura di Anna Cinzia Villani e Franca Tarantino. L'iniziativa rientra nel progetto biennale La Taranta nella Rete organizzato dal Comune di Melpignano (Le) e dall'Istituto Diego Carpitella, a cura di Vincenzo Santoro (Responsabile Ufficio Cultura e Politiche Giovanili Anci) e Sergio Torsello (Responsabile Scientifico dell'Istituto Diego Carpitella), all'interno del programma Rete dei Festival aperti ai giovani, promosso dall'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e sostenuto dal Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e con il quale la Notte della Taranta entra a far parte del circuito nazionale dei festival italiani.
 
Il seminario è rivolto ai neofiti e a chi vuole affinare il proprio stile di ballo. Si alternerano lezioni pratiche, in cui verranno descritti e praticati i rudimenti del ballo della pizzica-pizzica salentina (i passi, le posture, la dinamica della danza, la coreografia, l'uso del fazzoletto ecc), con alcuni approfondimenti teorici. Il seminario prenderà il via venerdì 14 maggio (dalle 17.00 alle 21.00), proseguirà la mattina di sabato 15 (dalle 10.30 alle 13.30) e nel pomeriggio (dalle 16.00 alle 19.00) con la partecipazione degli anziani danzatori di pizzica-pizzica, si concluderà domenica 16 maggio (dalle 18.00 alle 21.00) con un confronto sulla danza con la partecipazione di alcune note insegnanti e danzatrici.

La danza tradizionale salentina negli ultimi anni ha avuto un grande successo di pubblico e travalicando i confini territoriali e regionali, ha subito molteplici trasformazioni e reinvenzioni, creando un nuovo linguaggio coreutico investito di fascino etnico. In questo processo la danza tradizionale si è trasformata in esibizione artistica, spettacolo allontanandosi da quello che era la sua originaria natura e funzione all'interno della comunità. Il seminario dello scorso anno si è svolto in due parti: una didattica con lo scopo di fornire un approccio alla danza tradizionale di coppia; l'altra di riflessione e discussione che ripercorreva le tappe che hanno visto il cambiamento sostanziale di questo ballo, da espressione tipica e spontanea della cultura contadina a oggetto di "costruzione", di laboratorio, di rivitalizzazione secondo criteri moderni. Anche in questa nuova edizione de "La Taranta nella Rete" si propone un seminario teorico-didattico volto ad apprendere la danza tradizionale e una tavola rotonda, durante la quale verranno presentate le esperienze di alcune fra le ballerine che hanno più di altre offerto un contributo nella diffusione della nostra danza, ognuna secondo un suo pensiero e modalità, creando un linguaggio nuovo capace di parlare al grande pubblico. Al seminario interverranno anche le danzatrici Maristella Martella e Lucia Scarabino.
 
Anna Cinzia Villani si è accostata alla musica popolare salentina dopo alcune esperienze con gruppi di riproposta. La passione per la musica contadina della sua terra l'ha spinta ad approfondire il rapporto con cantori e musicisti di cultura orale, frequentando con assiduità un ambiente che spesso conserva una vivace memoria del passato. Da tempo svolge un'attività didattica tenendo seminari e corsi sul canto e sulla danza in tutta Italia e promuovendo l'ascolto critico di registrazioni e la visione di filmati realizzati da lei stessa a da altri ricercatori.

Franca Tarantino da anni si occupa di cultura popolare dapprima spinta dalla riscoperta delle sue radici, in seguito come approfondimento degli aspetti etno coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia ancora oggi conservano. Il bagaglio di esperienze che nel tempo ha costruito si è sviluppato vivendo le atmosfere delle feste popolari, a contatto con la gente, osservando ed ascoltando gli anziani. In seguito ha arricchito il suo bagaglio di esperienze attraverso stage-seminari e laboratori.

Inoltre è stato fissato al 15 maggio 2010 il termine ultimo per partecipare alla seconda edizione di Note per la Notte, concorso rivolto a giovani band italiane che interpretano o rielaborano le musiche di tradizione. L'edizione 2009 del concorso, al quale hanno aderito band provenienti da ogni parte dello Stivale, ha assegnato il principale riconoscimento a Iubal Kollettivo Musicale, giovane band di Aosta che ha avuto la possibilità di esibirsi lo scorso 22 agosto sul palco del Concertone finale della Notte della Taranta nel piazzale dell'Ex Convento degli Agostiniani a Melpignano, davanti a oltre centomila spettatori. Il concorso nasce per promuovere i giovani talenti italiani che si cimentano nella rielaborazione creativa delle musiche di tradizione, tra le band che parteciperanno cinque avranno diritto a esibirsi in una delle tappe del festival itinerante della Notte della Taranta. Una serata del festival sarà infatti interamente dedicata al progetto Taranta nella Rete; le cinque band selezionate si esibiranno dal vivo e una di esse sarà contestualmente scelta per l'apertura del Concertone finale. Le prime dieci classificate inoltre, saranno incluse in una compilation (a cura dell'Istituto Diego Carpitella) che raccoglierà i migliori gruppi partecipanti alle edizioni 2009-2010 del concorso. Il bando per accedere alla seconda edizione di Note per la Notte è pubblicato sul sito ufficiale della Taranta nella Rete all'indirizzo www.latarantanellarete.it, per partecipare è sufficiente che la band abbia un'età media non superiore ai trentacinque anni e che partecipi con tre brani appartenenti al genere "Musiche tradizionali e loro rielaborazione".

Come nella scorsa edizione la giuria del concorso è composta da Sergio Blasi - Sindaco del Comune di Melpignano, dai curatori del progetto "La Taranta nella Rete" Sergio Torsello - consulente scientifico dell'Istituto Diego Carpitella e Vincenzo Santoro - responsabile ufficio cultura dell'ANCI, Nando Popu - voce dei Sud Sound Sistem, Osvaldo Piliego - direttore della rivista musicale CoolClub.it, Francesco Farina - giornalista del Corriere del Mezzogiorno e Giordano Sangiorgi - direttore del MEI.

La frequenza ai seminari è gratuita. Per i nati dal 01/01/1980 in poi, non residenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, è possibile richiedere una borsa di studio di 250 euro a copertura delle spese sostenute per la frequenza del seminario (vitto, alloggio, viaggi ecc).



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